Fichi, tutta la dolcezza di Settembre

Morbidi e dolcissimi, i fichi sono per eccellenza il frutto del mese di settembre. Sono loro a dire addio all’estate e a dare invece il benvenuto alla stagione autunnale con tutto il loro gusto zuccherino. In realtà, dal punto di vista botanico, non si tratta nemmeno di un frutto, ma di un ingrossamento dell’infiorescenza – il vero frutto sono i semini contenuti all’interno. Piccoli e tondi, bislunghi e più grandi, di tanti colori: dal verde al viola, al bianco fino al nero bluastro, i fichi sono un vero asso nella manica per preparare dessert, gelati e confetture.

Non è solo golosissimo, ma anche ricco di tantissime proprietà, benefici e curiosità. Andiamo a scoprirli!

Fa bene perché…
Cosa rende il fico un ottimo alleato per il nostro organismo? Dal punto di vista nutrizionale è eccellente fonte di potassio, calcio, ferro, vitamina A  e vitamina B. Un alimento che si distingue per le buone proprietà antiossidanti ed energizzanti: mangiare due fichi a merenda in sostituzione di dolci o carboidrati un ottimo metodo per essere carichi senza appesantirsi. Inoltre, fanno bene alle ossa, sono antinfiammatori e offrono sollievo per i problemi di digestione.

Non solo a tavola. I fichi possono essere utilizzati anche per la cura del corpo, in particolare per la bellezza della pelle, attraverso maschere fatte in casa emollienti e detergenti. Esistono poi diverse pratiche legate alla salute che risalgono addirittura a centinaia di anni fa. Antichi rimedi della “nonna” impiegano il lattice, prodotto dalla buccia del fico, per combattere verruche e calli. Il frutto sbollentato e avvolto in una garza si trasforma invece in un impacco per combattere ascessi e gonfiori. Infine, il decotto si usava in passato per lenire la tosse e i problemi alla gola.

Curiosità
I fichi sono una delle coltivazioni più ricche del Mezzogiorno italiano. La loro origine è strettamente legata alla storia di Roma, si racconta infatti che la cesta in cui furono trovati Romolo e Remo si arenò proprio sotto una albero di fico. È lì che la leggendaria lupa li prese sotto la sua protezione, allattandoli e facendoli crescere. Sempre in epoca romana è nata anche l’usanza di lasciare i fichi a essiccare, trasformando l’ottimo frutto in un dolce sfizioso, che i legionari portavano con sé come riserva di energia.

La sua simbologia abbraccia poi tantissime culture ed ere diverse. Per i buddisti e gli induisti, questo falso frutto è sinonimo di conoscenza, nell’Antica Grecia erano coltivati all’interno di “orti sacri”, associati alla fertilità, all’abbondanza e addirittura all’immortalità.

 

Le ricette del mese con i fichi
Vero e proprio dessert se consumato a crudo, il fico è perfetto da associare anche con preparazioni salate come formaggio, carne, insalatone, prosciutto e vedasi la tradizione romana, nella speciale pizza e fichi.

O ancora, aggiungili alla nostra insalata Greca con Feta per arricchire il piatto unico in modo ancora più originale.

 

Pronti per fare la scorta di fichi questo settembre? Non potrete farne a meno!

Categoria: Cose buone