Finocchio: proprietà, curiosità e ricette

Ottimo sapore, pochissime calorie e potente toccasana naturale: sapete tutto sul finocchio? Una verdura versatile che non dovrà mancare sulla vostra tavola e che di certo contribuirà al vostro benessere. Dal sapore fresco ma deciso è consigliato per depurare l’organismo dalle tossine in eccesso, per eliminare l’aria presente nell’intestino e per fare il pieno di vitamine quando le temperature si abbassano. Da consumare crudo o cotto, il finocchio è un prezioso alleato per smaltire i chiletti accumulati durante le feste e sentirvi subito meglio! Quali sono le qualità benefiche di questo ortaggio? Scopriamole insieme!

Fa bene perché…

Ricco di fosforo, magnesio, calcio e potassio, il finocchio contiene oli essenziali e vitamine. Aiuta la digestione ed è conosciuto anche per le sue qualità drenanti, depurative e per la bassissima presenza di calorie (solo 31 per 100 g!) che ne fanno uno degli alimenti protagonisti nella lotta al gonfiore. Grazie all’anetolo e al fencone (molecole che gli conferiscono il particolare sapore all’anice), il finocchio è in grado di migliorare la funzione gastrica e di assorbire l’aria in eccesso nel colon. Non solo, questa verdura è anche un tesoro di fibre che ci permettono di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Consumarli frequentemente in questo periodo invernale, vi aiuterà inoltre a tenervi alla larga da eventuali raffreddori perché fonte naturale di vitamina C.

Curiosità

Le prime notizie sul finocchio ci arrivano da un papiro risalente a 3500 anni fa. Famoso in Grecia, dove cresceva in abbondanza nel territorio vicino a Maratona, questo ortaggio era molto conosciuto anche a Roma. Già a quei tempi, Plinio il Vecchio, noto scrittore latino, nella sua Naturalis Historia ne descriveva le importanti proprietà medicinali.

Infine, in passato, il finocchio veniva servito crudo prima di offrire vino scadente, oppure aggiunto ad alimenti non propriamente freschi per mascherare odori sgradevoli: proprio da questa consuetudine deriva il termine “infinocchiare”.

In cucina…

Come portare in tavola il finocchio? Delizioso e aromatico da mangiare a crudo, potete servirlo in pinzimonio o nelle insalate, magari con qualche fetta di arancia: una combinazione perfetta per un contorno detox da abbinare al pesce.

Se siete alla ricerca di un primo piatto light e allo stesso tempo gustoso, questo ortaggio si presta benissimo per vellutate profumate, impreziosite dalle note speziate dello zafferano. Buonissimo anche il risotto ai finocchi, conosciuto anche come risi coi fenoci, ricetta veneta perfetta per scaldare i cuori nei mesi più freddi.

Cremoso e leggero, cosa chiedere di più a un piatto di spaghetti? La pasta con salmone e finocchi saltati in padella è la ricetta ideale per un pranzo tra amiche, raffinata e genuina ma nello stesso tempo tanto appetitosa!

Non perdetevi il finocchio nemmeno cotto al vapore, in padella, ma anche cucinato ripieno o gratinato al forno con burro e parmigiano o con l’aggiunta di besciamella. Insomma comunque sia preparato, è davvero difficile non amare questa verdura!

Finita la maratona dei cenoni invernali, vi consigliamo la nostra insalatona arricchita Cranberries, semi di zucca e noci; sarà una pausa pranzo leggera e gustosa grazie al sapore inconfondibile del finocchio aromatico e fresco tagliato a cubetti tra i suoi arricchitori. Provate per credere!

Categoria: Cose buone